Le e-cig (o anche detta e cig) o più comunemente le sigarette elettroniche

Le E-Cig o sigarette elettroniche è un dispositivo elettronico che simula il fumo prodotto dalla combustione del tabacco contenuto in sigaretta tradizionele, senza però contenere i fumi della combustione del tabacco e della carta. Di e-cig ne esistono molti tipologia (su questo sito potete trovare tutti i tipi di sigarette elettroniche), per tutti i gusti e tutti i tipi.

Fumare una e-cig può essere d’aiuto rispetto alla sigaretta tradizionale?

Utilizzare la sigaretta elettronica è sicuramente una validissima alternativa per smettere di fumare e/o ridurre al minimo la percentuale di nicotina assunta. Utilizzare una sigaretta elettronica vuol dire anche eliminare tutte quelle sostanze nocive e cancerogene prodotte dalla combustione del tabacco contenuto in una sigaretta tradizionale. Fumando infatti ci sarà la combustione del tabacco, della colla, della carta, e dei diversi additivi contenuti nel processo di fabbricazione della sigaretta.

Nella sigaretta elettronica non c’è nessuna combustione ma bensì la vaporizzazione di un liquido con o senza nicotina. Altra nota positiva è il sapore e l’odore che sicuramente è più gradevole del classico tabacco bruciato.

Con la sigaretta elettronica si riproduce quasi tutte le gestualità della sigaretta tradizionale e, nota importante da non trascurare è che la produzione di vapore è sicuramente maggiore che nella sigarette e quindi più appagante.

Quante sono le persone che smettono di fumare con il passaggio alle e-cig?

Il passaggio dalla sigaretta tradizionale alla sigaretta elettronica è un passaggio importante per un fumatore, sicuramente alla base di questo passaggio ci deve essere la consapevolezza di abbandonare le sigarette tradizioni.

Partendo dalla reale volontà di utilizzare un sistema alternativo alla sigaretta e di essere seguiti da negozi specializzati in modo da avere giusti consigli sul dosaggio di nicotina, sul primo liquido da utilizzare, sul sistema da scegliere in base alle esigenze personali sono dei fattori fondamentali per far si che il passaggio sia il meno drastico possibile. Una volta scelta la giusta soluzione il cammino verso lo smettere di fumare non sarà troppo lungo e nemmeno faticoso.

Approfondimenti sulle E-Cig (sigaretta elettronica)

La sigaretta elettronica fa male?

Le prime sigarette elettroniche commercializzate furono introdotte in Cina verso il 2003, ma hanno avuto il vero boom in Occidente intorno al 2006. Da quel momento la sigaretta elettronica è stata etichettata come un’alternativa alle sigarette tradizionali.

Il tema della pericolosità delle sigarette elettroniche, però, è diventato punto di discussione, reso più complesso dalla relativa novità, con opinioni molto varie al riguardo e gli inesistenti esami a lungo termine.

Un esempio recente su questo dibattito è la campagna di sensibilizzazione sui pericoli del fumo delle sigarette tradizionali comparati a quelli del vapore delle sigarette elettroniche, diffusa nel dicembre 2018 da parte da una agenzia governativa del dipartimento della Salute del Regno Unito (Public Health England).

La campagna sosteneva che le sigarette elettroniche, seppur non prive di rischi per la salute, producessero il 95% di danni in meno delle sigarette tradizionali; inoltre era accompagnata da un video che invitava i fumatori a iniziare ad usare le sigarette elettroniche, mostrando in un test di laboratorio i differenti effetti sui polmoni delle sigarette elettroniche e delle classiche sigarette.

Secondo il dott. Lion Shahab dello University College di Londra, che ha condotto l’esperimento, «la errata convinzione che l’uso di sigarette elettroniche sia dannoso come le sigarette tradizionali potrebbe impedire a migliaia di fumatori di passare alle ecig per aiutarli a smettere. Le sue ricerche dimostrano che usare le sigarette elettroniche è molto meno pericoloso che fumare le classiche sigarette, e che farlo per molto tempo è una cosa piuttosto sicura, comparabile all’utilizzo di prodotti alla nicotina come cerotti o gomme da masticare».

Se nel Regno Unito il governo promuove l’uso delle sigarette elettroniche per smettere di fumare, negli Stati Uniti se ne discutono i potenziali rischi.

Un’indagine del 2018 condotta delle National Academies of Science, Engineering and Medicine degli Stati Uniti ha concluso che le sigarette elettroniche sono molto meno dannose di quelle normali, ma che non ci siano abbastanza prove per determinare che il loro utilizzo aiuti davvero a smettere di fumare.

Quali sono gli effetti delle sigarette elettroniche

La novità di questo fenomeno ha fatto sì che la letteratura a riguardo sia ancora povera e limitata, motivo per cui non si può stabilire con certezza se le sigarette elettroniche siano innocue o meno e gli effetti a lungo termine. Quello che è certo è che, dato che a differenza delle sigarette normali non contengono carta e tabacco, riducono il rischio di cancro prodotto dalla combustione.

I liquidi ecig

Si definiscono liquidi ecig tutti i liquidi per la sigaretta elettronica con o senza nicotina e con qualsiasi rapporto vg/pg.

Come diluire gli aromi delle sigarette elettroniche

La sigaretta elettronica, oltre, all’indubbio vantaggio di essere notevolmente meno nociva di quella tradizionale, offre la possibilità di creare il tuo liquido perfetto. Più o meno corposo, con o senza nicotina e aromatizzato secondo i tuoi gusti, il liquido che andrai a svapare è sempre frutto di una tua scelta. E, a volte, di tanti esperimenti. Ma non preoccuparti, non è difficile. Poche nozioni, qualche regola, un paio di accorgimenti e il gioco è fatto.

Come scegliere la base neutra

Per ottenere un liquido da svapare che soddisfi tutte le tue esigenze è necessario partire dal giusto mix di componenti.
Il liquido per le sigarette elettroniche è composto da pochi, ma basilari elementi:

• Glicole Propilenico (PG)
• Glicerina Vegetale (VG)
• Acqua distillata
• Aromi
• Nicotina (opzionale)

Il Glicole Propilenico è un composto chimico, inodore e insapore, molto utilizzato in campo cosmetico e farmaceutico, mentre la Glicerina Vegetale è un prodotto naturale che si ricava dalle piante e, come il PG, è completamente priva di odore e sapore.

Nelle basi neutre che si trovano in commercio, la proporzione fra questi due elementi viene indicata in etichetta. Puoi trovare liquidi 50% PG e 50% VG, ma anche prodotti nei quali sarà predominante la quantità di GV a discapito del PG e viceversa. In realtà non sarebbe strettamente necessario mescolare queste due componenti, ma non c’è dubbio che la resa, in termini di qualità, migliora notevolmente quando entrambi sono presenti. Il motivo è semplice: sia il PG che il VG possiedono caratteristiche funzionali allo svapo.

Il PG è meno denso, quindi viene assorbito facilmente dal cotone dell’atomizzatore ed evita di intasarlo, genera una minore quantità di vapore e garantisce una migliore resa aromatica. Il VG è molto più corposo, produce grandi quantità di vapore, ma interferisce di più con la resa degli aromi a causa di un retrogusto dolciastro.

Qual’è il liquido più adatto a te? Questo dipende molto dalle tue preferenze, ma soprattutto da come utilizzi la sigaretta elettronica. Utilizzare basi neutre a prevalenza di VG è la scelta migliore se svapi di polmone e a watt molto alti: la resa aromatica sarà ottima, produrrai tanto vapore e il colpo in gola risulterà morbido e piacevole. Se invece svapi di guancia, il tipico “tiro” da fumatore tradizionale, ti troverai meglio con liquidi a prevalenza di PG, che garantiscono un soddisfacente “throat hit”, il classico colpo in gola assicurato da un tiro ad una sigaretta di tabacco.

La nicotina è, ovviamente, a tua discrezione. Se sei un fumatore e stai passando alla sigaretta elettronica per smettere di fumare, allora, almeno all’inizio, sarà necessaria. L’ultima normativa in materia ha imposto una vigorosa stretta sul commercio dei liquidi contenenti nicotina, quindi, da quel momento, in molti scelgono di comprare separatamente i singoli ingredienti e miscelarli in casa, secondo i propri gusti. In questo caso ti consiglio di fare molta attenzione quando maneggi la nicotina pura: guanti e mascherina dovrebbero sempre essere utilizzati.
Oltre a piccole quantità di acqua, che garantiscono una certa liquidità ad un composto che, altrimenti, sarebbe troppo viscoso, alla base neutra viene aggiunto l’aroma, il tocco finale che garantisce gusto e piacevolezza allo svapo.

Aromi per tutti i gusti

Una volta scelta la base che fa per te, è arrivato il momento di renderla più gustosa, aggiungendo un aroma che sia in grado di rendere il momento dello svapo un piacevole momento di relax e, magari, di ottenere la stessa soddisfazione di quando fumavi le sigarette tradizionali.

Gli aromi sono essenzialmente di tre tipi:

• Tabaccosi – Questi aromi sono quelli più utilizzati da chi proviene dalle sigarette normali. Ricordano il sapore del tabacco e possono essere più o meno dolci, esattamente come le bionde che compri dal tabaccaio. Puri o mescolati con altri aromi, i tabaccosi sono l’ideale per svapare senza rinunciare al gusto della sigaretta.
• Fruttati – A base di frutta, questi sono gli aromi più dolci che puoi trovare in commercio. Dalla classica mela ai frutti più esotici, la scelta è davvero ampia. Molto versatili, possono essere mescolati fra loro o aggiunti ai tabaccosi per un mix davvero intrigante.
• Cremosi – Gli aromi cremosi sono essenzialmente dolci e intensi. Spaziano dal biscotto allo zucchero filato e si accompagnano a perfezione con alcuni tabaccosi, alleggerendo le note più aspre.

Puoi svapare gli aromi nella loro unicità o mescolandoli fra di loro, provando ogni giorno a trovare il tuo mix ideale. Oppure, puoi scegliere fra i tanti esempi di aromi complessi: ogni casa produttrice ha nel suo campionario un certo numero di aromi già mixati fra di loro, non hai che da provarli.

Come diluire l’aroma

Una volta acquistata o preparata la base neutra è necessario aggiungere il tuo aroma preferito e la sua concentrazione nel liquido dipenderà molto dai tuoi gusti. Sulle boccettine è indicata la percentuale di diluizione consigliata, ma è solo un suggerimento. Potrai fare tutte le prove necessarie fino a che non troverai la gradazione aromatica più adatta a te. In questo caso, mi raccomando, effettua i tuoi esperimenti in piccole quantità. A volte il risultato potrà non essere di tuo gusto e sarai costretto a gettare via tutto: meglio non sprecare troppo liquido!

Per calcolare con esattezza le giuste proporzioni, i vapers più informatizzati hanno addirittura programmato un calcolatore, che potrai trovare on line, che si fa carico di calcolare tutte le percentuali necessarie per ottenere un liquido perfetto.
Esagerati? Forse. In realtà è possibile ottenere le giuste proporzioni con una semplice formula:

Quantità aroma = quantità liquido x percentuale aroma : 100

Questo sta a significare che se vuoi aromatizzare 30 ml di liquido con un aroma che va diluito al 10%, il calcolo che dovrai fare sarà questo:

30 x 10 : 100

Il risultato ti dirà che devi diluire 3 ml di aroma in 30 ml di liquido.

Tempi di maturazione

Una volta aggiunto l’aroma al tuo liquido, potrai certamente svaparlo al momento. Ma la resa aromatica non sarà delle migliori. Gli aromi hanno bisogno di un certo tempo per legare con la base e la cosa migliore che puoi fare è avere pazienza. Conservalo in un posto fresco e al buio per qualche giorno, ricordando che gli aromi cremosi necessitano di più tempo degli altri per rendere al massimo la loro fragranza.
Con il passare dei giorni ti accorgerai che il colore, da bianco trasparente, è diventato ambrato: ecco, questo è il momento che tanto aspettavi. Il tuo liquido, ora, è perfetto per svapare con piena soddisfazione!

L’importanza della resistenza nella sigaretta elettronica

La resistenza è il vero motore della sigaretta elettronica, e in questo articolo vedremo di scoprire nel dettaglio a cosa serve, come si cambia, in quali materiali viene prodotta e come si pulisce.

La resistenza della sigaretta elettronica: scopriamo cos’è, come pulirla e quando è il momento di cambiarla

La resistenza della sigaretta elettronica è composta da un filamento a spirale che attraversato dalla corrente viene surriscaldato fino a diventare incandescente. Nella ecig serve per trasmettere il calore al liquido attraverso la cordicella, per consentire una vaporizzazione più efficiente e un sapore più intenso, ma non genera combustione e non è quindi pericolosa. Quando si incrosta bisogna pulirla aiutandosi con uno spazzolino da denti imbevuto di detersivo per piatti oppure con alcol. E’ comunque necessario cambiare la resistenza dopo 30 ml e, in ogni caso, quando si avverte che l’aroma degrada e non è più buono. Ovviamente la resistenza deve essere cambiata anche quando si brucia.

Materiali di cui è composta la resistenza

Le resistenze per sigarette elettroniche possono essere realizzate in Kanthal (Fe-Cr-Al) o in Nichrome (Ni-Cr) o in acciaio inox (SS). Per l’utilizzatore però la cosa è poco rilevante, in quanto per usarle è necessario conoscere i valori di potenza stampigliati sulla testina, tipo “xx W – yy W”, valori questi che suggeriscono potenze minime e massime entro le quali usare la testina. I materiali della resistenza della sigaretta elettronica sono quindi sempre molto diversi ed è necessario regolare la potenza della sigaretta a seconda di quello che si utilizza. Inoltre, è bene sottolineare che per ogni sigaretta elettronica la resistenza è diversa e quindi ne occorre una specifica per il modello di riferimento.

Come cambiare la resistenza per sigaretta elettronica

Ora scopriamo come cambiare la resistenza della sigaretta elettronica! Il procedimento è molto semplice: per prima cosa bisogna spegnere la box della ecig, svitare il top dell’atomizzatore e svitare infine la resistenza. Dopo aver svitato la vecchia coil è necessario introdurre nell’atomizzatore della ecig la nuova coil, controllare bene le guarnizioni e poi rimontare il tutto. Prima di far funzionare nuovamente la sigaretta elettronica bisogna far ripartire la nuova resistenza bagnando con il liquido la coil dalle fessure che si trovano all’estremità. Infine sarà sufficiente riempire il serbatoio, avvitare il tutto e aspettare qualche minuto prima di riprendere a fumare.

Come pulire la resistenza

Per pulire la resistenza della sigaretta elettronica basta molto poco. Per prima cosa si può pulire con un pezzetto di scottex, oppure, se è molto sporca e incrostata, munirsi di uno spazzolino da denti usato e mettervi sopra del sapone o del detersivo per piatti. In alternativa è possibile usare dell’alcol, ma se lo sporco non va via allora bisogna toglierla e sciacquarla con acqua corrente, preferibilmente calda. Far scorrere per qualche minuto l’acqua calda sulla resistenza, poi asciugarla con il phon e rimetterla nel vano dell’atomizzatore. Aver cura di asciugare sempre perfettamente la resistenza prima di introdurla nell’atomizzatore e riutilizzare la sigaretta elettronica.

Resistenze fai da te: è davvero possibile?

E’ possibile realizzare una resistenza per sigaretta elettronica fai da te, ma occorre del filo d’acciaio resistente, del cotone, un cacciavite e una tronchesina di piccole dimensioni. Il cotone migliore è il Cotton bacon, che permette di assaporare il gusto del liquido fino in fondo, mentre il filo migliore è quello della Wire Box. Esistono anche i kit già pronti per avere ottime prestazioni. Le resistenze rigenerabili fai da te vanno semplicemente montate sull’atomizzatore e poi cotonate. Queste soluzioni sono, oltre che comode, anche economiche e fanno risparmiare parecchi soldi.

Dove acquistarle

Per acquistare sia la resistenza non rigenerabile che quella rigenerabile si può ricorrere alle tabaccherie, nei negozi appositi che vendono sigarette elettroniche oppure nei vari store che trattano questo settore. Se si vuole risparmiare è però possibile acquistare tutto il materiale direttamente online e reperire anche dei kit a buon mercato. Tra i siti che vendono promuovono diversi tipi di prodotti per sigarette elettroniche c’è www.miglioresigarettaelettronica.it, dove è possibile trovare un ampio assortimento di sigarette, luquidi, batterie e ovviamente atomizzatori e resistenze.

Prezzi

Il costo della resistenza sigaretta elettronica non rigenerabile è sicuramente molto superiore a quelle fai da te. Infatti, il costo del filo è davvero irrisorio, tuttavia anche quelle prefatte sono economiche e si aggirano attorno ai 4-5€.

Conclusione

​Dopo aver approfondito tutti gli aspetti della resistenza della sigaretta elettronica, e aver sottolineato l’importanza di cambiarla per una migliore svapatura, abbiamo anche scoperto la possibilità di farsele in casa con pochi euro.

Sigarette elettroniche: fanno male ?

uomo che fuma sigaretta elettronicaIn questi ultimi anni un settore in continua crescita è quello delle sigarette Elettroniche. La sigaretta elettronica è un dispositivo pensato per l’inalazione tramite vapore di liquido aromatizzato, che può contenere o meno nicotina. Il vantaggio di una sigaretta elettronica rispetto alla sigaretta classica sta nel fatto che non avviene alcun genere di combustione, riducendo dunque i rischi connessi all’assunzione di sottoprodotti cancerogeni del tabacco. L’atto di usare questo prodotto, come ci ricorda anche il sito sigarettaelettronicamigliore.com, è stato battezzato svapare: la e-cig praticamente è molto simile alla normale sigaretta che milioni di italiani fumano quotidianamente in quanto mima alla perfezione la gestualità e le sensazioni. Data questa assomiglianza nell’esperienza di utilizzo, moltissime persone provano ad utilizzare la sigaretta elettronica per smettere una volta per tutte di fumare e risparmiare denaro che ad oggi è meglio tenersi stretto.

Questo tutorial è stato pensato prevalentemente per chi si sta affacciando per la primissima volta a questo mondo affascinante e vuole avere maggiori info a riguardo sul fatto se le sigarette elettroniche fanno male oppure no, uno dei dispositivi più discussi ed intriganti degli ultimi anni stato per tantissimo tempo al centro dell’attenzione.

LA SIGARETTA ELETTRONICA FA MALE?

La domanda infiamma da tantissimo tempo i dibattiti su tutti i media. Prima di tutto c’è da evidenziare che sicuramente le sigarette elettroniche sono meno dannose rispetto a quelle tradizionali, a partire dal fatto che come già detto non avviene alcuna combustione del tabacco. Aspirare tabacco bruciato, cosi come masticarlo, è una delle primissime cause di morte a causa dei vari problemi cardiovascolari e polmonari correllati al tabagismo.

Sotto questo punto di vista è possibile perfettamente affermarre che ogni tipo di sigaretta elettronica esistente sul mercato è di gran lunga più salutare di quelle classiche, e possono essere un validissimo aiuto per smettere una volta per tutte di fumare. Tuttavia il vero problema sul quale tanti detrattori si concentrano di più riguarda l’utilizzo delle e-cig tra i più giovani: qualche studio di una certa importanza ha esposto il problema che tantissimi ragazzi provando la sigaretta elettronica, poi siano passati a quella classica. Questi studi, tuttavia, non riescono a spiegare in maniera concreta il perchè di questo cambiamento, considerando che il tabacco e i suoi derivati sono facilmente accessibili ovunque si vada.

Riepilogando la sigaretta elettronica è di gran lunga consigliata rispetto a quella classica. Quanti di voi

Vantaggi della sigaretta elettronica

sigaretta-elettronica2_800x533Il mondo della sigaretta elettronica si è fatto sempre più spazio nell’ultimo decennio, grazie ad innumerevoli vantaggi e anche ai benefici che offre.
Una volta aver provato il fumo elettronico non se ne potrà più fare a meno, si entrerà in un mondo che dà diverse opzioni, che la classica sigaretta non può dare.
La sigaretta elettronica ha come differenza principale che si può anche scegliere di non utilizzare un liquido a base di nicotina, quindi continuare a fumare ma senza gli effetti negativi e la dipendenza legata alla nicotina. In questo modo si potrà provare il gusto di fumare utilizzando aroma presente nello shop in diversi gusti.
Questo tipo di sigaretta è costituito da un dispositivo elettronico che funziona con una batteria ricaricabile mediante caricatore. Le dimensioni del dispositivo possono essere varie, oltre che ai vari modelli disponibili.

Il funzionamento base è che la sigaretta possiede un serbatoio contenente il liquido alla base del fumo elettronico: nicotina ed altri composti chimici, tutti non tossici.
Tutti coloro che non vogliono perdere il piacere di fumare, possono continuare a farlo utilizzando la sigaretta elettronica senza inserire ed inalare liquido a base di nicotina, ma aroma. In questo modo si potrà dire addio alla dipendenza da tabacco e a tutti i problemi che il fumo di sigaretta con tabacco provoca. È risaputo che la combustione di tabacco e tutti i componenti delle classiche sigarette può provocare il cancro, malattie cardiache ed altri gravi effetti collaterali con il tempo. L’utilizzo della sigaretta classico è del tutto sconsigliato, mentre la sigaretta elettronica non avendo combustione e tutti i componenti tossici che sono inseriti nella produzione, non risulta dannosa come le classiche, almeno per 80-85% più sicura per chi ne fa uso. Bisogna sapere che quando si accende una classica sigaretta la combustione ed i fumi che ne scaturiscono portano alla liberazione di oltre 4000 sostanze tossiche, tutte sostanze che portano danni irreparabili con il tempo a chiunque.

Iniziare ad utilizzare una sigaretta elettronica è anche il passo iniziale per chi vuole smettere. I liquidi contenenti nicotina sono disponibili in diversa percentuale, di conseguenza il fumatore può man mano diminuire la percentuale fino ad arrivare al non utilizzo della nicotina, in quanto l’organismo si abitua con il tempo.
Sul portale e-commerce di Svapocafe.eu si possono acquistare tutti i prodotti necessari per iniziare ad utilizzare la sigaretta elettronica e per chi ne facesse già uso comprare tutti gli articoli sul fumo elettronico.
Sul sito è possibile acquistare le sigarette elettroniche di diverse aziende, sia italiane che straniere. Ogni prodotto ha la sua scheda dove riporta tutte le caratteristiche tecniche del prodotto e il prezzo.

Su svapocafe.ue sono disponibili sigarette delle seguenti aziende: Aspire, Eleaf, iJoy, Joyteach, Justfog, Wismek, Smoke e tante altre. Ogni prodotto proviene solo da aziende solide e leader nel settore, tutte aziende che offrono il meglio e che sono sempre alla continua ricerca per migliorare i propri prodotti.
Oltre alle sigarette elettroniche, sul portale svapocafe.ue è possibile acquistare i migliori atomizzatori di numerose marche, tutti garantiti e all’avanguardia.
Oltre agli elementi base per il fumo elettronico, quindi sigaretta e atomizzatori, bisogna acquistare anche i vari prodotti per il fumo, presenti in ampia scelta su svapocafe.eu
Tra i tanti prodotti è possibile acquistare liquidi pronti, basi e aromi. I liquidi pronti sono quelli che non bisogna miscelare, ma già pronti all’uso. Sono disponibili quelli americani e quelli delle aziende di tutto il mondo, ognuno con gusto, quantità di nicotina a scelta e aroma a scelta. Gli aromi sono la parte più bella del fumo elettronico, perché si possono continuamente cambiare e scegliere nuovi gusti, rendendo così il fumo un vero e proprio piacere. Diverse marche e tanti gusti per gli amanti del caffè.

Oltre ai prodotti appena elencati, ci sono i ricambi e accessori vari, in modo da utilizzare al meglio i prodotti.
Svapocafe.eu è l’e-commerce italiano, che ha il proprio punto vendita a Ferrara e offre il meglio dei prodotti del fumo elettronico sul proprio portale on line per dare possibilità a tutti di acquistare il meglio.

Smettere di fumare grazie al metodo di Fumo Zero

fumo zero_376x600Smettere di fumare è una priorità essenziale per l’essere umano, il fumo infatti è un mix micidiale di sostanze tossiche che provocano malattie potenzialmente mortali come il cancro.

Con ben 8 milioni di morti all’anno, il fumo di sigaretta è infatti la prima causa di morte evitabile.

Nonostante i rischi ormai noti ed evidenziati da decenni di studi clinici scientifici, milioni di persone in tutto il mondo continuano a fumare.

Solo in Italia sono ben 11 milioni i fumatori che ogni anno decidono di rischiare la propria salute per un vizio dannoso quanto stupido.

Ma perché le persone continuano a fumare?

Il motivo è la fortissima dipendenza psichica che si viene a creare dopo le primissime sigarette.

Uno dei problemi principali è l’età della prima sigaretta, una larga fetta inizia infatti durante l’età dell’adolescenza, un periodo durante il quale si tende a sottostimare le conseguenze delle nostre azioni.

Io stesso iniziai a fumare all’età di 14 anni.

Purtroppo però, le azioni che compiamo nel periodo adolescenziale si riflettono poi per il resto della nostra vita.

Io, nonostante fossi asmatico, sono rimasto legato al vizio del fumo per ben 18 anni, fino al compimento dei 32 anni.

Fortunatamente però, da ormai due anni ho smesso completamente e ora sono un felice non fumatore.

Non ho usato particolari tecniche per smettere di fumare, ma anzi ho adottato un metodo replicabile da tutti, cioè quello della crescita personale.

Non ci sono sostitutivi nicotinici o strategie segrete che possano sostituire la crescita personale come individuo con la completa accettazione della propria situazione e con l’analisi della personalità per poi cambiare stile di vita.

Dalla mia esperienza è nato il blog devosmettere.com dove racconto la mia lotta ancora non conclusa con il mondo del tabacco.

Probabilmente avrai provato sulla tua pelle la frustrazione di provare a smettere senza riuscirci, io ti dico che non devi preoccuparti eccessivamente, ma anzi di non smettere di provare.

La statistica ci dice che servono almeno un paio di tentativi andati a vuoto per smettere definitivamente.

Nel mio caso è stato così, prima di dare il taglio netto al vizio ho dovuto fallire un paio di volte. Tuttavia, quello che in passato consideravo un fallimento, oggi lo vedo come il necessario percorso per smettere di fumare.

Grazie al fallimento ho capito i miei errori e da loro sono ripartito per ricominciare più determinato di prima.

Non ti resta che raggiungermi anche tu nel gruppo degli ex fumatori, butta la sigaretta, guadagnerai salute, soldi e serenità.

Alessandro di devosmettere.com